Nella Capitale la prima Scuola annuale di Analisi Comportamentale d’Italia. ‘Battezzata’ per la prima volta al Centro per gli studi criminologici, giuridici e sociologici di Viterbo, la seconda edizione della Scuola annuale di Alta Formazione in Analisi Comportamentale sarà trasferita a Roma,  sempre sotto l’egida del CSC, e sarà ancora più incentrata su metodi e tecniche americane per la lettura del linguaggio del corpo e delle menzogne. ‘La Scuola, e la sua naturale evoluzione IRISC , Istituto internazionale di ricerca per le scienze comportamentali, sono finalizzati a capire cosa realmente si pensi, mentre sovente si dica altro’ –  dichiara il Dott. Luca Cionco, direttore di entrambe i comparti scientifici –  ‘forse non si cambierà il mondo, ma si potrà cambiare una piccola abitudine, aprire la strada a nuovi scenari, e soprattutto, ad una nuova consapevolezza’.

Obiettivo: fornire conoscenze specifiche per attività di osservazione, comprensione e analisi del comportamento umano. Saranno particolarmente approfonditi gli aspetti quali linguaggio del corpo,  mimica, prossemica e cinesica;  insomma,  tutto il corredo comunicativo e metacomunicativo di cui si compone il ‘mondo inconscio’ del  non verbale e  paraverbale. Verranno messe in discussione le regole della PNL, mostrando come le tecniche, o gli artifici, di sofismi e retorica fossero già utilizzate nell’antica Grecia.   Ci si concentrerà sul  riconoscimento delle microespressioni facciali, sul  Metodo CIA per l’ analisi delle dichiarazioni, sulle strategie per l’individuazione della menzogna e sulla  semeiotica delle espressioni. Non solo, si utilizzerà il metodo IRISC dI indagine e si imparerà come condurre colloqui strutturati con autori di reato.

Insomma,  la Scuola consentirà di acquisire le capacità di esaminare, comprendere e gestire gli elementi comportamentali e comunicativi nell’ambito delle più svariate attività professionali, integrando competenze tecnico‐scientifiche  tradizionali con conoscenze più attuali e altrettanto comprovate. Un bagaglio scientifico e metodologico, questo, spendibile non solo negli ambiti forensi, peritali, di consulenza tecnica di ufficio e di parte, ma anche in quelli   investigativi e legati al mondo del lavoro e dell’economia.

In definitiva, con il suo  forte impianto esperenziale,  La Scuola di Alta formazione in Analisi Comportamentale  punta a specializzare  specifiche figure professionali attraverso l’ acquisizione di strumenti e risorse tra i più aggiornati ed attendibili, affiancando al necessario apprendimento in aula, attività  laboratoriali che prevedono l’utilizzo di simulazioni, esercizi pratici ed osservazione su campo.