di Valeria Davide
Continua l’emergenza rifugiati, dopo lo sgombero nel palazzo romano di via Curtatone non si arrestano le polemiche sui fatti accaduti durante il blitz della polizia e sulle scene di guerriglia nei giardini di piazza Indipendenza.
Dopo lo sgombero, migliaia di migranti sostenuti dal movimento “lotta per la casa” hanno marciato per le strade di Roma questa mattina in segno di protesta con striscioni che replicano <siamo rifugiati , non terroristi>.
Si accende intanto la polemica politica sulla decisione del Viminale che stabilisce in una circolare che non potranno più essere autorizzati sgomberi senza una sistemazione alternativa per chi ne ha diritto. Le nuove destinazioni dovranno essere servite da ospedali e strutture per minori e saranno regioni e enti locali garantire livelli esistenziali. Questo il senso della circolare destinata ai prefetti di tutta Italia.
La decisione del Viminale non piace al centro destra < è il segnale di resa dello stato di fronte all’illegalità> criticano i forzisti; la sinistra al governo <si arrende alla mafia delle occupazioni abusive> scrive su facebook Giorgia Meloni mentre per Salvini ben vengano gli sgomberi <le case popolari devono andare prima agli italiani che le aspettano da anni>. il Pd attacca Virginia Raggi < a Roma il sindaco e le sue amministrazioni sono assenti>
Il Viminale dopo la pessima figura fa marcia indietro < sgomberare gli edifici occupati con metodi gratuitamente violenti da una pessima immagine del paese> l’intervento della presidente Boldrini.
Intanto la procura di Roma ha aperto un’inchiesta su un possibile racket degli affitti. Al vaglio degli investigatori alcune ricevute ritrovate all’interno dell’immobile che testimonierebbero un possibile racket dei post letto nella capitale.