“Osserviamo sgomenti e indispettiti l’azione di Acea, che continua a chiudere i Nasoni, le storiche fontanelle dislocate su tutto il territorio romano: un toccasana per tutti gli indigenti e i turisti – in giro sotto il sol leone della Capitale di Italia -, un servizio pubblico sempre più limitato.

A quanto apprendiamo da autorevoli fonti stampa, infatti sarebbero circa duecento i nasoni chiusi fino ad ora dall’Acea, multiutility che vede il Campidoglio quale socio di maggioranza. Consideriamo tutto questo una grave interruzione di pubblico servizio e presenteremo nei prossimi un esposto alla Procura contro l’operato e le scelte amministrative di Acea e, quindi, del Comune di Roma”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato.

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