“Non è possibile proseguire a chiudere i tradizionali “nasoni” romani, un provvedimento totalmente inutile, dalle fontanelle pubbliche passa infatti solamente l’1% dell’acqua di Roma, dimenticandosi -la Sindaca di Roma Raggi -come appena qualche mese fa, il 26 ottobre 2016 aveva rimproverato la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi per il fatto che durante la riunione della Commissione l’acqua per i suoi membri era stata fornita in bottigliette di plastica e non in brocche di vetro”. “La chiusura dei nasoni a Roma, che peraltro nella programmazione non si comprende saranno di 30 fontanelle al giorno o 3 come all’inizio, oltre a creare un danno di immagine a livello mondiale per Roma e il nostro Paese, sono conosciute positivamente  in tutto il mondo, rappresentano un  valore sociale come anche la CRI  ha ricordato per la possibilità dei senza fissa dimora di utilizzarle, fanno dissetare gli animali e chiuderle secondo ECOITALIASOLIDALE  incrementa in modo esponenziale l’utilizzo dell’acqua minerale in bottiglie di plastica. Impedire di bere l’acqua dei nasoni ai  turisti e sportivi,  vuol dire Incrementare l’inquinamento. Ma non solo, disincentiva la buona pratica sportiva che si svolge all’aria aperta, infatti sono moltissimi gli sportivi che utilizzano le fontanelle nel praticare la marcia o la corsa come ha ricordato in questi giorni l’ex Campionessa del mondo di marcia GIULIANA SALCE”. “Peraltro c’è da ricordare come l’Italia è nella classifica dell’utilizzo dell’acqua in bottiglia di plastica in seconda posizione, battuta solo dal Messico, infatti iI 61,8% della popolazione italiana compra l’acqua in bottiglia, 192 sono i litri l’anno per persona, l’80% in bottiglie di plastica”. “Un impatto ambientale di forte rilevanza per produrre, trasportare e smaltire bottiglie di plastica destinate all’acqua minerale. Per produrre 6 miliardi di bottiglie di plastica da 1,5 litri servono 450 mila tonnellate di petrolio utilizzate e vengono emesse oltre 1,2 milioni di tonnellate di CO2. In questo momento di difficoltà per quanto riguarda la raccolta differenziata nella Capitale, questo inutile provvedimento della Sindaca Raggi non rappresenterebbe  nulla di positivo per la siccità,  se  non un incremento esponenziale di inquinamento da bottiglie in plastica e un maggior aggravio per il lavoro da svolgere per la municipalizzata AMA”. E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista – ECOITALIASOLIDALE.