“Anche per questo 25 aprile, anniversario della liberazione d’Italia, abbiamo dovuto assistere mestamente a polemiche e divisioni politiche: un clima che dimostra ancora una volta come le nostre istituzioni, a tutti i livelli, preferiscano perdersi in litigi piuttosto che ricordare un momento importante della storia del nostro Paese. Sono dell’opinione, infatti, che a 72 anni di distanza da quegli eventi, disquisire sul 25 aprile dopo il sangue versato sia davvero oltraggioso e irrispettoso per la dignità umana e per il popolo italiano. Io preferisco dire “grazie” a tutti coloro che caddero allora, per liberarmi oggi. La storia non è per tutti, ma d’altronde una nazione come questa che si fa mettere all’angolo dal terrorismo, non potrà altro che prospettare al suo popolo polemiche sterili, appartenenti a partigiani e a gruppo di fantapolitici, magari guidati da un comico. Purtroppo anche quest’anno si è persa una occasione ghiotta per tacere e questo 25 aprile verrà ricordato soprattutto per i battibecchi politici. Il nostro Paese davvero non lo merita”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato.

 

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