di Fabio Camillacci e Michel Emi Maritato

Entra nel vivo rombando un lungo e ricco week end di motori: scattano contemporaneamente il Motomondiale e il Mondiale di Formula 1. Comincia la MotoGp con le prime prove libere del Gran Premio del Quatar. Maverick Vinales scatenato: lo spagnolo della Yamaha sbaraglia gli avversari girando in 1’54″316. Secondo tempo per il campione del mondo Marc Marquez, terzo Daniel Pedrosa. Vinales rifila ai due piloti della Honda ufficiale dai 5 agli 8 decimi di secondo. A oltre un secondo Jonas Folger che è quarto. Quinto Jorge Lorenzo con la Ducati, staccato di 1″2. Valentino Rossi invece è nono a 1″4 dal compagno di squadra.

I guai di Cal. Problemi per Crutchlow che dopo pochi giri ha subito dovuto parcheggiare a bordo pista con la sua LCR Honda fumante per un probabile problema di motore. La prima caduta della stagione ha visto invece vittima Sam Lowes, autore di una bella scivolata con la sua Aprilia.

Compleanno amaro per Dovi. A chiudere la Top 10 l’ Aprilia di Aleix Espargaro. Lo spagnolo per un solo millesimo ha lasciato fuori dalle prime dieci posizioni che potrebbero valere l’accesso diretto alla Q2 delle qualifiche se dovesse piovere domani, Andrea Dovizioso. Il forlivese non festeggia al meglio il suo compleanno.

Suzuki in difficoltà. Prima sessione di test in salita per le Suzuki con Andrea Iannone che alla fine è tredicesimo a poco più di un decimo e sette, preceduto anche dalla Ducati del team Pramac Scott Redding. Sedicesimo tempo per il suo compagno di squadra Danilo Petrucci. Venerdì pomeriggio sono in programma le altre due sessioni di prove libere che decideranno l’accesso diretto alla seconda manche delle qualifiche senza passare dalla Q1. Lo spettacolo è solo all’inizio.

Tutto pronto in Australia: domenica prossima 26 marzo scatta il Mondiale 2017 di Formula 1. E al termine della gara di Melbourne avremo sicuramente un quadro più chiaro delle forze in pista. Al momento infatti possiamo limitarci soltanto ad analizzare i test pre-campionato di Barcellona. Test poco probanti ma che hanno visto comunque la Ferrari campione d’inverno. Una Ferrari che dopo le deludenti stagioni va a caccia del riscatto. Per il resto, il grande favorito tra i piloti rimane Lewis Hamilton, soprattutto dopo il ritiro dalle corse del suo compagno di squadra Rosberg. Mercedes ancora una volta padrona? Dipenderà da Bottas che arriva al debutto al volante della “Stella” dopo 2923 km di rodaggio.

Casa Ferrari, Vettel: è la volta di Gina. E’ questo infatti il nome scelto da Sebastian Vettel per la sua Rossa SF70H che utilizzerà nel Mondiale 2017 ormai alle porte: venerdi prime prove libere, sabato le qualifiche sul circuito australiano Albert Park (nelle foto: la Ferrari di Vettel). Ma perchè Seb ha deciso di chiamare la sua Ferrari Gina? Il pilota tedesco lo spiega su Twitter scrivendo: “È un nome di origini latine, l’abbreviazione di Regina”. Vettel prosegue dunque nel suo tradizionale vezzo di affibbiare un soprannome alla sua monoposto: l’anno scorso la “Rossa” di Maranello era Margherita; nel 2015 invece fu Eva.

La lista dei nomi dati da Seb alle sue monoposto è lunga. Ecco tutti i precedenti: Suzie (2014), Hungry Heidi (2013), Abbey (2012), Kinky Kylie (2011), Luscious Liz e Randy Mandy (2010), Kate e Kate’s Dirty Sister (2009), tutti con la Red Bull, fino a Julie con la Toro Rosso del 2008.