di Marta REITANO

Durante i suoi primi due giorni dall’esordio sul mercato è già la più venduta della sua casa madre, Nintendo, in America (arrivando a 80.000 unità vendute)  e in Giappone (in quest’ultimo sono state vendute 331.000 unità).

Anche in Europa ha venduto più di qualsiasi altro hardware Nintendo, dove è  classificata come miglior lancio di sempre in Italia.

 

Dalle nuove recensioni sull’uscita della nuova console prodotta da casa Nintendo, immaginata come sistema cross platform e chiamata con il nome di Switch, nata dalla fusione di gioco portatile e casalingo, si contraddistinguono i primi pro e contro.

Si distingue positivamente dalla vecchia console Nintendo Wii, presenta un sistema operativo veloce, con un’interfaccia minimale e senza i classici tempi di attesa interminabili per il caricamento che contraddistinguevano il vecchio sistema.

Il fatto di poter impugnare i joycon separatamente, anche se inizialmente può sembrare strano, in realtà evita i movimenti limitati, dando piena libertà di movimento nell’utilizzo di questi. Ovviamente hanno dei difetti: anche essendo piccoli non danno fastidio all’impugnatura, ma il fatto che siano presenti molti tasti diversi su entrambi, molto vicini tra loro può dare qualche problema soprattutto per chi ha delle mani più grandi. Problema che può però essere ovviato comprando un controller più grande.

 

Prende il suo nome dalla possibilità di cambiare la modalità di gioco in ogni momento. Per farlo basterà togliere il tablet dalla base in plastica, e il gioco passa da TV a tablet.

 

Può passare facilmente in entrambe le modalità?

La risposta è complessa: il passaggio è sicuramente rapido, con un cambio di risoluzione impercettibile, in quanto lo schermo del tablet è abbastanza grande. Il peso della console è bilanciato, e non scalda pressoché mai.

I dubbi lì da però la sensibilità di gioco alle luci esterne forti, che si riversano negativamente in alcune modalità di gioco.

La batteria dura dalle 3 alle 6 ore di gioco, ma con giochi più pesanti la batteria scende inevitabilmente a poco più di due ore, problema anche qui risolvibile con una powerbank o portando l’alimentatore e collegandolo nel momento in cui si ha a portata di mano una presa elettrica.

 

Portarla però fuori, non è per nulla tascabile, bisognerà utilizzare uno zaino, e qui sorge un altro problema: lo schermo non ha protezione quindi si ha bisogno di una custodia apposita.

La memoria interna è di 32gb, di cui però 6gb sono occupati dal sistema operativo, non è un problema perché può essere inserita una micro sd nell’apposito slot fino ad un massimo di 2tb.

L’audio è supportato da due speaker posti sul retro di Nintendo Switch, passo avanti rispetto alle piccole casse presenti sulle precedenti Nintendo.

 

Aspettando maggiori aggiornamenti, ci si può intanto ritenere soddisfatti dell’ultima creazione.

 

 

Marta Reitano

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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