Opera di bonifica soltanto a parole. Intorno al reparto sporcizia e desolazione

 

“Il tanto sbandierato sgombero del padiglione Monaldi al San Camillo, è il solito bluff per mascherare le reali condizioni di disordine e insicurezza che affliggono l’ospedale”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, in visita il 7 febbraio nel nosocomio. “Giorni fa è stata annunciata con enfasi dalla direzione generale, l’operazione di ‘pulizia’ dell’ex padiglione di Virologia e di sgombero dai disperati che lì alloggiavano ma ieri, nei pressi del reparto, abbiamo notato un deprimente, squallido scenario: materassi sudici, coperte sgarrate, panni dal disgustoso olezzo sparsi intorno al perimetro dell’edificio, cui fanno da cornice escrementi depositati da tutte le parti. Opera di pulizia ma di cosa? Non basta nascondere la polvere sotto il tappeto per dimostrare che la casa è in ordine. Di fatto alle buone intenzioni fa da contraltare la cruda realtà: la gestione del San Camillo nelle mani di Fabrizio D’Alba e del suo staff fa acqua da tutte le parti. Ci auguriamo, per il bene dei malati, dei cittadini, dei lavoratori, che il direttore prenda atto del suo fallimento e tragga le dovute conclusioni”, chiosa Maritato.

 

 

Ufficio stampa AssoTutela

 

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