“Mentre Zingaretti si diverte a fare l’immobiliarista con gli ospedali regionali, svendendo il Forlanini a 250 euro a metro quadro, il vicino San Camillo è al tracollo, con un pronto soccorso dove spesso ci sono centinaia di pazienti in attesa mentre i posti letto continuano a scarseggiare”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “Perfino le camere operatorie diventano terapie intensive, come accaduto il 20 dicembre scorso, con 5 pazienti ricoverati di cui uno da più di sei giorni e molte altre situazioni di pericolo e degrado, con letti nei corridoi e personale insufficiente, con grave rischio e carenza di standard minimi assistenziali. Nulla di nuovo sotto il sole. Avevamo sperato in una decisa azione da imprimere grazie alla nuova direzione generale ma, ancora una volta rimaniamo disillusi. Ci chiediamo inoltre cosa accadrebbe in caso di incendio, purtroppo non infrequente nel nosocomio. Alcuni padiglioni, come il Sala e il Lancisi, sono privi delle apposite scale salvavita, sono anni che lo stiamo denunciando, inascoltati. Se andrà avanti tale stato di cose, segnaleremo la situazione a chi di dovere perché si ponga fine al disdicevole scempio di quella che era una delle eccellenze sanitarie romane”, chiosa Maritato.

 

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