Dopo una lunga campagna elettorale,alla fine la vittoria è stata netta per il NO. Nonostante i pronostici avessero prospettato una penisola nettamente divisa, il referendum ha visto la coesione degli italiani verso la bocciatura della riforma. Al Sud le percentuali non si sono discostate molto dal 70%; risalendo lungo lo stivale il No ha avuto una percentuale media del 60%.Il Sì ha avuto la meglio,invece,in Toscana,Emilia-Romagna e nella provincia autonoma di Bolzano.
“Domani pomeriggio convocherò il Consiglio dei Ministri, ringrazierò i miei colleghi e salirò al Quirinale, dove consegnerò le dimissioni nelle mani del presidente Mattarella”, ha dichiarato dopo aver avuto i risultati della consultazione Matteo Renzi, ringraziando quanti hanno lavorato perché le riforme andassero avanti.
Il premier dimissionario ha poi proseguito: “Si può perdere un referendum, ma non si può perdere il buon umore. Io ho perso, in Italia non perde mai nessuno. Io non sono così: ho perso. Non sono riuscito a portarvi alla vittoria.[…]L’esperienza del mio governo finisce qui”.
Matteo Renzi ha comunque sottolineato come ora si debba necessariamente pensare ad elaborare un’adeguata legge elettorale e proseguire con le tante riforme necessarie per la nostra nazione.
Immacolata Teresa Madarena


