Alea pubblica “Splinnless”: un esordio di stile, tra jazz, sould e grande pop d’autore italiano.

Si intitola “Spleenless” il bellissimo disco di Alea. Alessandra Zuccaro all’anagrafe con la bellissima e preziosa collaborazione alla produzione del pianista e arrangiatore Pasquale Carrieri, da alla luce un disco che manca certamente di quell’ingenuità di un esordio mentre fa sfoggio di grande gusto, di grandi ascolti e sicuramente di un’esperienza nel gestire un disco ben lontana dai cliché dell’indie italiano. L’Italia del pop e l’America del Soul dialogano assieme in un letto gentilissimo di Jazz. Bellissimo lavoro che sicuramente non deve passare nella mischia di tanti inutili tentativi d’arte…

Una mistura di generi e linguaggi tutti strettamente confinanti tra loro: ma la vera anima di ALEA qual è?
È l’unione di tutto questo. È il calore del soul , la gentilezza del jazz, la vivacità swing e la veracità italiana. Una stessa anima fatta da tante sfaccettature diverse, come l’anima di tutti noi, solo che io ho provato a metterla in musica.
Sicuramente i miei ascolti di una vita hanno influenzato il mio modo di fare musica, ma quando mi siedo per scrivere, o quando mi viene in mente una melodia, quando mi piace un accordo o un determinato tipo di ritmo, avviene tutto in maniera naturale, senza forzature, e così viene fuori ció che realmente mi detta la mia anima. Emozioni multiforme che diventano canzone.

Ci colpisce non aver trovato i normali canali digitali e un video ufficiale. Mi sbaglio? Nel caso come mai?
Non ho un sito ufficiale ma ci stiamo lavorando, per il resto mi si puó trovate su tutti i social (facebook, instagram e twitter) cercandomi come ALEA o Alea quartet. Poi oramai “Spleenless” è su tutti i digital store dell’universo, anche se a me da già tanta soddisfazione vedere la mia faccia su spotify!
Per quanto riguarda il video invece si, i tempi si sono un pó dilatati, peró manca davvero pochissimo. Mi è stato facile pensarlo e scriverlo ma non altrettanto facile girarlo e realizzarlo, motivo per il quale non è ancora in rotazione, ma mi piacciono le cose difficili! Soprattutto ho avuto la grande mano della mediterraneo cinematografica e dei ragazzi di Insinclub di Lecce che hanno fatto davvero di tutto per realizzarlo. Ed infine il grande aiuto di tutti i miei concittadini brindisini che si sono proposti per recitare ( anche se molti non attori) all’interno del video, carichi di entusiasmo e soprattutto pazienza. Sono stata felice e fiera della mia città e credo che il risultato sia il giusto specchio del messaggio che volevo lasciare. Ma non voglio anticipare nulla ….

Con il senno di poi: questo disco ti somiglia?
Assolutamente si, l ho scritto io! 😀
“Spleenless” è una scatola da aprire per scoprire il mondo racchiuso al suo interno,
dove gli stili musicali si compenetrano e si fondono, e dove le parole non hanno filtri. Questa sono io , questo è Spleenless.
Come credo ogni cantautore, spero che chi lo ascolti possa ritrovarsi nelle mie parole, descrivendo spesso sensazioni , difficoltà ed emozioni che una persona della mia età puó provare in questo contesto storico che viviamo. Spleenless è il mio modo per sfuggire alla malinconia, ognuno ha il suo modo, quindi c’è un pó di Spleenless in ognuno di noi!

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.