Dietro la falsa rappacificazione permangono le tensioni e un clima da partito leninista.
“Una sindaca etero diretta. Questa è la soluzione al ‘caso Roma’, in cui Virginia Raggi ha abdicato in favore della tutela da parte di Grillo e della Casaleggio. Un vero scacco per la Capitale e un ingiustificabile tradimento nei confronti di quegli elettori che, alle urne lo scorso giugno avevano votato per l’onestà e la trasparenza”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che aggiunge; “Raggi sostiene di aver agito nell’interesse di Roma e dei romani ma io vedo, nell’ostinata difesa di parte del suo staff, una egoistica presa di posizione che si rivelerà esiziale per la nostra città. Ci dicano, i portavoce del M5s, dopo aver pronunciato il definitivo no alle Olimpiadi 2024, come intenderanno sanare il pauroso deficit romano e Raggi, che si dichiara sicura di reperire fondi chissà dove, proprio in nome della trasparenza riveli subito con quali mezzi procederà al risanamento dell’Atac, al rifacimento del manto stradale, alla realizzazione di moderni impianti per lo smaltimento dei rifiuti, insomma a quelle urgenti necessità di cui Roma ha immediatamente bisogno. Come i grillini – continua Maritato – anche AssoTutela non farà sconti a nessuno, Roma non merita tale punizione”.
UFFICIO STAMPA ASSOTUTELA


