Guadagnerà “poco più” di 100mila euro l’anno
“Che i soldi dagli esponenti del Movimento 5 stelle fossero considerati sterco del diavolo e i giornalisti, ancor peggio, fossero visti come pennivendoli venduti al migliore offerente non è un mistero per nessuno. Miracolosamente però, le cose con Virginia Raggi prendono un’altra piega, con la nomina a portavoce di un valente collaboratore dell’Ansa, profumatamente stipendiato. Il tutto, in barba al nutrito ufficio stampa di Roma Capitale, pieno di valenti professionisti che, dall’avvento del sindaco pentastellato passano le giornate girandosi i pollici”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “Meraviglia il fatto che l’avvocato Raggi, tempo fa, si sia scagliata contro l’omologo professionista al servizio di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. Due pesi e due misure a quanto pare e tutto molto discutibile, considerato che proprio i grillini si sono autonominati portavoce dei cittadini, sostantivo che hanno sostituito alla parola consigliere e deputato. Ma c’è di più – tuona ancora Maritato – perché Fulgione ha condizionato la sua nomina all’assunzione in organico di Augusto Rubei, collega ‘trombato’ dopo l’esaltante esperienza della campagna elettorale, perché mal visto da alcuni esponenti M5s. La famiglia cresce e con essa anche i costi e a farne le spese sono proprio quei cittadini che hanno mandato i cinque stelle al vertice, sperando in un cambiamento”, conclude Maritato.



