Ieri,14 luglio 2016, intorno alle ore 22:30, la Francia è stata colpita da quello che è stato poi accertato come un attentato.
L’attacco è stato perpetrato a Nizza, sulla promenade Des Anglais, il lungomare della cittadina, durante lo spettacolo pirotecnico della festa nazionale in cui si ricorda la “presa” della Bastiglia.
L’attentatore, un franco-tunisino trentunenne, ha travolto la folla con un camion bianco e dei colpi di pistola sparati dalla guida del veicolo stesso. I morti accertati sono, al momento, ottantaquattro e tra questi vi sono molti bambini; i feriti, invece,circa cento.
Mohamed Lahouaiej Bouhlel, questo il nome del carnefice, è stato poi neutralizzato da un uomo e due poliziotti.
Intanto la Nazione ha proclamato tre giorni di lutto e rafforzato le misure di sicurezza, soprattutto sui confini. Il Presidente Hollande, inoltre, ha prolungato lo stato di emergenza per ulteriori tre mesi.
Molti erano gli Italiani presenti a Nizza ieri sera e di alcuni di loro non si ha ancora notizia.
L’associazione a tutela del cittadino AssoTutela, nella persona del presidente Michel Emi Maritato, esprime il proprio cordoglio per le vittime della strage e per la Nazione tutta:” Siamo vicini alle vittime di tale ineffabile scempio umano. Hanno colpito una nazione nella ricorrenza della conquista della propria libertà per terrorizzare maggiormente un popolo,tra l’altro, già colpito due volte. Nonostante sia estremamente difficile, bisogna reagire e dimostrare la propria forza, lottare per la libertà conquistata secoli or sono che, di certo, non verrà schiacciata o limitata da soggetti simili.”
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