“Vogliamo dare un consiglio al presidente Zingaretti: tra un taglio di nastro e l’altro, si occupi ogni tanto dei problemi veri, non soltanto degli effetti-passerella”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela candidato sindaco Michel Emi Maritato che precisa: “Numerosi sono i cittadini malati di tumore che da tempo ci segnalano cure a singhiozzo negli ospedali del Lazio, causa la carenza di farmaci salvavita, non acquistati dalle farmacie ospedaliere per carenza di fondi. L’ultimo caso – evidenzia Maritato – pochi giorni fa, a fine febbraio, quando una signora si è vista rimandare indietro dall’ospedale Gemelli, con lo spostamento del trattamento chemioterapico dal 20 al 27 perché la specialità medicinale non era disponibile. Cose dell’altro mondo. Se l’8 marzo, dopo aver inaugurato il nuovo reparto per la cura delle patologie femminili Zingaretti, con tanto di ministro al fianco, avesse visitato i magazzini farmacia dell’ospedale di Pineta Sacchetti, avrebbe avuto ben altre sensazioni e ben altri titoli di giornale. Il problema – conclude il presidente – è che gli amministratori regionali vivono fuori dalla realtà, lontani anni luce dai problemi e le sofferenze dei cittadini”, conclude Maritato.


