Nato l’Osservatorio Tevere di Roma Capitale sul Contratto di Fiume, il Consorzio Tiberina – dopo averne promosso il Comitato Promotore dalla società civile – lancia la costituzione volontaria di un Segretariato del Contratto stesso.
I principi da mettere a punto:
– l’elaborazione di un’“agenda strategica” con approccio dinamico anche in relazione alla delimitazione del territorio d’interesse (verso un Contratto Territoriale non limitato al contesto delle sole sponde dei fiumi nella città di Roma),
– coerentemente all’ubicazione di Roma sul corso del Tevere, la trattazione delle interazioni di Bacino (considerato che inquinamento, piene, trasporto di sedimenti e quant’altro in città dipendono per lo più da ciò che accade nei 17.000 kmq a monte),
– il miglior coinvolgimento della società civile e le adesioni dei Soggetti privati,
– il rapporto con le Istituzioni,
– la costituzione di una futura Fondazione di Partecipazione a carattere operativo,
– la suddivisione dei compiti, l’interazione con tutti i Contratti di Fiume del Bacino del Tevere, l’applicazione delle Linee Guida del MATTM, gli studi già disponibili,
– il confronto con quanto fatto nelle altre Capitali situate su fiumi.
Oltre agli interessati alla partecipazione al Segretariato del nascente Contratto di Fiume/Territoriale, sono invitate tutte le Istituzioni competenti.
Il 4 dicembre prossimo all’Isola Tiberina (dalle 10.00 alle 12.30).
Lì dove in antichità la pianura alluvionale del Tevere era guadabile con maggior sicurezza, localizzandovisi in origine il punto di scambio tra le popolazioni etrusche che dominavano la riva destra e i villaggi del Latium vetus sulla riva sinistra, nei pressi della zona che sarebbe poi divenuta il Foro Romano. Il punto fin dove le navi antiche, di basso pescaggio, potevano risalire direttamente dal mare. Poco a monte del primo ponte costruito a Roma, il ponte Sublicio, così importante da associarvi il più antico e potente sacerdozio romano, il Pontifex.
All’approssimarsi dell’inizio del Giubileo Straordinario, incidentalmente nel medesimo giorno delle antiche Tiberinalia.
Festa annuale delle epoche in cui il fiume stesso era considerato un dio, personificato nel Pater Tiberinus, celebrata l’8 dicembre, anniversario della fondazione del tempio della divinità sull’Isola Tiberina, quale rito di purificazione e propiziatorio.
In una Sala messa a disposizione dalla Basilica di San Bartolomeo all’Isola (componente dell’Associazione Isola Tiberina, membro del Consorzio Tiberina)
A simbolica ricongiunzione di tutti i “mondi” che gravitano sul Tevere e attorno al Tevere.


