“A 40 giorni dallo sciopero generale dei lavoratori dei servizi CUP del Lazio (21/9) è stata ratificato l’accordo Regione – sindacati per tutelare il livello occupazionale. Nonostante ciò però appare piuttosto evidente che l’accordo stipulato presenti progetti vaghi, idee, propositi e intenti non meglio precisate, finanziamenti da trovare ma soprattutto nessun vincolo contrattuale da porre a priori alle aziende aggiudicatarie della gara regionale CUP per la salvaguardia della continuità lavorativa e dei diritti contrattuali e salariali acquisiti dal personale attualmente in servizio. Ciò sta a significare che nulla è cambiato e che la gara debba continuare così come è stata formulata sin dall’inizio e che di fatto determinerà la perdita di numerosi posti di lavoro da parte di persone che sono attualmente impiegate nei servizi CUP. In tal senso esprimiamo la piena solidarietà ai lavoratori e a tutti coloro che da mesi stanno combattendo per far valere i propri diritti. AssoTutela si schiera dalla parte dei più deboli e continuerà a vigilare su questa situazione torbida, in attesa di sviluppi positivi e di un intervento deciso e immediato del Presidente della regione Zingaretti”. Lo dichiara in una nota l’avvocato dell’associazione Assotutela Antonio Petrongolo.

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