“Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che ribadisce il valore della famiglia formata da un uomo e una donna e che di fatto sottolinea come il matrimonio non può essere equiparato ad alcuna unione civile. Questo è il significato politico più alto della sentenza, ma normale corollario è il fatto che è stata smascherata la propaganda di Marino che ha preso in giro per giorni e giorni le coppie di fatto e un’intera città, andando oltre le proprie competenze e dimostrando, se ce ne era ancora bisogno, che il Campidoglio con questo Sindaco ha esclusivamente rappresentato lo strumento per battaglie ideologiche che poco hanno a che vedere con le attribuzioni proprie di un primo cittadino, che dovrebbero essere periferie, decoro, manutenzione e, in generale, di tutto ciò che concerne la quotidianità dei suoi concittadini. Un’altra mazzata a Marino e al PD che volle sostenere a tutti i costi quei provvedimenti”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio.


