Questa sera al Tpo di Bologna quarta edizione di “Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia“.
Con una legge sul matrimonio egualitario ferma in Senato da mesi, nonostante i continui richiami del
Parlamento Europeo, con una legge contro l’omofobia ferma e ostacolata da anni sia da opposizione quanto
da alcuni esponenti dello stesso governo, dopo i continui attacchi e violenze a sfondo omofobo come quello
accaduto su un bus di linea a Genova quest’estate (per citarne uno tra i tanti), dopo le mistificazioni di teorie
gender inesistenti ed il bando di testi scolastici con la messa in scena di vere e proprie caccia alle streghe in
stile mediovale “Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia” giunge quest’anno alla sua 4′ edizione,
consapevole che quest’anno più degli scorsi dovrà alzare il volume dei propri amplificatori.
La manifestazione nasce nel 2012, anno in cui Bologna ospitò il Pride Nazionale.
Nasce dalla necessità di dar voce alle problematiche della comunità Lgbtqi con particolare accento riguardo l’omotransfobia, per combattere soprusi, vessazioni e tutte quelle manifestazioni di odio e intolleranza che quotidianamente avvengono in Italia come all’estero.
E’ un progetto che prende in prestito il linguaggio musicale per esprimere il messaggio della lotta come possibilità di cambiamento e della ribellione ai dogmi coercitivi di una società ancora troppo conservatrice e ottusamente restia al cambiamento come integrazione delle differenze.
Indie Pride si propone come “ring-palcoscenico” reale e virtuale su cui battersi per e in difesa dei diritti civili, al fianco di tutte le altre realtà attive e resistenti italiane e non, che perseguono gli stessi obiettivi.
“Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia” rinnova la collaborazione con il Tpo (Teatro Polivalente
Occupato) e con il Gender Bender riconfermadosi anteprima del Festival.
L’edizione 2015 vede la nuova collaborazione con uno degli eventi musicali più rinomati in Italia il roBOt
festival, collaborazione nata dalla reciproca stima e dai medesimi valori legati all’uguaglianza e alla non
violenza.
Nuova collaborazione per Indie Pride quest’anno è anche quella con Uni.LGBTQ (Associazione
Studentesca LGBTQ dell’Alma Mater Studiorum), partnership nata dalla convinzione che è partendo dalla
scuola in tutti i suoi gradi e livelli che si possano cambiare e migliorare le cose.
“Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia” avrà il piacere di ospitare il 24 ottobre sul palco
del Tpo diversi artisti della scena indipendente italiana, artisti che hanno deciso di metterci la faccia oltre che
la loro musica per dire NO all’omofobia.
#affacciati contro l’omotransfobia!
Questo il programma in dettaglio:
21:00 Apertura porte
22:00 DINO FUMARETTO live
22:40 SOFIA BRUNETTA live
23:20 TO YOU MOM live
00:00 OFELIADORME live
01:00 GODBLESSCOMPUTERS dj set
02:00 POPULOUS dj set
03:00 MARCO UNZIP dj set
Ingresso a sole 8 euro
Per info:
http://indiepride
https://www.facebook.com/IndiePride00
https://twitter.com/indieprideIT
https://www.youtube.com/user/IndiePrideLive


