I Duran Duran pubblicano il prossimo 11 settembre il loro nuovo album, “Paper Gods”, il quattordicesimo in studio ed il primo della loro storia con la Warner Bros.
Il disco segue a distanza di quattro anni il fortunatissimo “All You Need is Now” che ancor prima di uscire fisicamente dominò le classifiche di Itunes in quasi ogni paese del mondo.
Gli americani dovranno invece attendere per poter acquistare nei negozi “Paper Gods” la settima successiva, il 18 settembre, ma manovre questa nel mercato discografico, si sa, sono nella norma…
Paper Gods vede la partecipazione di ospiti speciali quali Janelle Monáe (nel primo singolo “Pressure Off”), il co-fondatore degli CHIC Nile Rodgers (sempre in “Pressure Off”), l’ex chitarrista dei Red Hot Chili Peppers John Frusciante (in “What Are The Chances,” “Butterfly Girl,” “The Universe Alone,” e “Northern Lights,”), la cantante canadese vincitrice di un Juno-Award Kiesza (in “Last Night in the City”), il cantautore e produttore britannico
Mr Hudson (in “Paper Gods”), il cantante dei Mew, Jonas Bjerre (in “Change The Skyline”), il violinista Davidé Rossi, già al fianco di artisti quali Goldfrapp, Coldplay e Siouxsie Sioux (in “Face For Today” e “Pressure Off”) e l’attrice Lindsay Lohan, che ci regala una parte recitata in “Danceophobia.”
Una vera e propria parata di star, un evento alquanto inusuale, se vogliamo, nella carriera del gruppo che fra i suoi successi annovera brani quali “The Wild Boys”, “Notorious” e “Ordinary World”.
Paper Gods sarà pubblicato in quattro formati: un CD standard di 12 brani, fisico e digitale; una versione Deluxe, fisica e digitale, contenente 15 brani; una versione standard in doppio vinile (di 12 brani come il suo equivalente in CD); un cofanetto in vinile e in edizione limitata Vinyl Factory Deluxe.
Inoltre, edizioni speciali limitate per i fan sono disponibili nel Duran Duran Music Store, edizioni che includono un CD esclusivo con una track listing deluxe, un packaging speciale e un gioco di carte per predire il futuro.
La versione Deluxe dell’album è attualmente disponibile in pre-ordine in tutti i retailer fisici e digitali.
Il nuovo singolo “Pressure Off” ovunque si venda musica digitale.
Il gruppo è attualmente composto da Simon Le Bon (voce), Nick Rhodes (tastiere), John Taylor (basso) e Roger Taylor (batteria) e si è avvalso per l’occasione della collaborazione dei produttori Nile Rodgers, Mark Ronson, Josh Blair e Mr Hudson.
Molti fan già vedono nel disco l’erede di “Rio” e del “Wedding Album” avendo potuto ascoltare in anteprima su internet già cinque canzoni (segnalate con l’asterisco nella tracklist).
Dai primi assaggi appaiono evidenti anche riferimenti alla Disco Music (“Pressure Off”), ai New Order (“Last Night in the City”), ai Maroon 5 “You Kill Me With Silence”, agli Human League e ad Howard Jones (“Paper Gods”) e persino qualche citazione a loro stessi in “What are the chances?” che ricorda le sonorità di “My Antarctica” e “A Matter of Feeling”.
Tante quindi le sonorità, tanti gli esperimenti sonori (come sempre del resto…) e massiccia la presenza di sintetizzatori e tastiere (un po’ meno quella di basso, batteria e chitarra).
Tuttavia ha davvero senso fare ancora paragoni per una band che ormai ha quasi quarant’anni di carriera alle spalle e che ha sempre saputo essere al passo coi tempi e le mode?
A esser concreti i Duran Duran le mode le hanno spesso e volentieri lanciate diventando anche dei veri e propri fenomeni mediatici.
Sono stati fra i primissimi a fondere il punk con il glam dando vita al movimento New Romantics, a credere nel videoclip come veicolo di promozione (tanto da sperimentare i videoalbum in cassetta), i primi a vendere un brano in digitale (“Electric Barbarella” nel lontano 1997, quando internet era ancora agli albori) e potremmo anche allungare la lista ma non lo faremo per motivi di spazio…
Le canzoni – già considerate tra migliori della band dai tempi di Rio – catturano la vera essenza del gruppo, con il dualismo e quel senso di conflitto che sono sempre stati al centro della loro musica.
Viscerale e audace, l’album mischia pop dai bordi duri e netti con il lato scuro, strano e sperimentale della band per creare un lavoro che è epico nel suo ambito.
La track-listing di “Paper Gods” è la seguente:
1. Paper Gods (feat. Mr. Hudson) *
2. Last Night in the City (feat. Kiesza) *
3. You Kill Me With Silence *
4. Pressure Off (feat. Janelle Monáe and Nile Rodgers) *
5. Face For Today
6. Danceophobia
7. What Are The Chances? *
8. Sunset Garage
9. Change the Skyline (feat. Jonas Bjerre)
10. Butterfly Girl
11. Only in Dreams
12. The Universe Alone
Deluxe Edition Bonus Tracks:
13. Planet Roaring
14. Valentine Stones
15. Northern Lights
Per i collezionisti (che non sono pochi…) segnaliamo che la deluxe edition giapponese conterrà anche un altro brano dal titolo “On Evil Beach”.
Per chi volesse andare a vedere i Duran Duran in concerto segnaliamo che hanno già annunciato un tour che comprenderà date a Gibilterra (il 5 settembre), all’Isola di Wight (l’11 settembre), in America (dal 14 settembre all’8 ottobre) e nuovamente in Gran Bretagna (dal 27 novembre al 12 dicembre).
Non sono state annunciate e confermate (per ora…) date nella nostra penisola, ma intanto il singolo “Pressure Off” domina le classifiche radiofoniche italiane ed è diventata il tema della Serie A Tim (proprio come accadde anni fa con “(Reach up for the) Sunrise”)…
Le premesse per un sicuro successo ci sono quindi tutte, nonostante “Paper Gods” dovrà vedersela anche con altre nuove uscite di artisti blasonati quali Luca Carboni, Iron Maiden, Bon Jovi e A-Ha…
Noi puntiamo sui Duran Duran…
E voi?


