Nella giornata odierna, abbiamo appreso dai quotidiani che la Direttrice della Centrale Acquisti della Regione Lazio, Elisabetta Longo, sarebbe stata “spostata” ad altro incarico, come richiesto da Assotutela qualche giorno fa. Ciò avviene dopo che la stessa, pur essendo indagata nell’inchiesta su “Mafia Capitale”, poche settimane fa, ha indetto un nuovo bando di gara per l’affidamento dei Servizi Cup della Regione Lazio, che presenta lo stesso schema della gara annullata nel mese di Dicembre 2014, come la divisione in 4 lotti, con un ulteriore taglio medio pari al 17% della forza lavoro attualmente impiegata. Un atto di macelleria sociale. Auspichiamo, anzi invochiamo che venga annullato immediatamente anche tale bando di gara, nell’attesa che venga fatta chiarezza sulle vicende di “Mafia Capitale”. Una gara di tale impatto economico non può essere assegnata con tali modalità nel giro di due mesi, specie se ancora sono da chiarire i legami tra la criminalità organizzata e gli elementi marci della amministrazione pubblica. Gli ultimi fatti di cronaca, del resto, dimostrano che nella Regione Lazio e nella città di Roma la presenza delle “mafie” è determinante come se non più che Cosa Nostra a Palermo negli anni ’80.


