La ragazza violentata a Roma da un Marò che si è giustificato con la solita formula della consensualità, un’altra violentata nello scompartimento di un treno e il caso dell’assoluzione della Fortezza dimostra come in Italia si continuano a lasciare vittime su un campo minato.
Ancor più triste leggere i commenti di molte donne che giustificano le violenze perché provocate da atteggiamenti e da abbigliamenti eccessivi e non dalla mancanza di rispetto e di riconoscimento di un essere umano da parte degli uomini. Lotte, conquiste cancellate da anni di oscurantismo culturale dove le donne sono tornate ad essere degli uteri per la procreazione, mogli da sottomettere o puttane da stuprare impunemente. Chi aiuta le donne? La politica, le religioni stanno creando le condizioni affinché il ruolo della donna debba ritornare accanto al focolare domestico invece che libere nella società. E’ il caso di Samantha Cristoforetti che, invece di essere stata un vanto per la nostra società, è stata, da una frangia di persone, al contrario criticata e spesso derisa. Alcune delle ragioni della sentenza, ci offendono particolarmente. Leggere che questa ragazza sia stata considerata “soggetto fragile, promiscuo, bisessuale e quindi non credibile per i giudici (entrambe donne)” non fa altro che confermare il vento reazionario che soffia nella nostra società. Contro questa cultura generata anche dal fenomeno del “bunga-bunga” chiediamo programmi di educazione sessuale e di genere nelle scuole, oltre a pene certe per i colpevoli. IN CONCOMITANZA CON IL PRESIDIO DELLE DONNE DI FIRENZE CHE SI SONO MOBILITATE PER LA NOTTE DEL 28 LUGLIO, VI INVITIAMO A PARTECIPARE AL PRESIDIO CHE SI TERRA’ LO STESSO GIORNO A PIAZZA DEL GESU’ DALLE 19 IN POI. INTERVENITE PER FAR SENTIRE LA VOSTRA E LA NOSTRA VOCE !!!
Comunicato Stampa


