“Il Sindaco si scusa oggi con i cittadini per gli enormi disagi nel trasporto pubblico di Roma. queste scuse sono irricevibili e tardive. Ignazio Marino si accorge con due anni di ritardo che parte dei problemi dell’Atac sono dovuti anche ad una compagine dirigenziale inadeguata, in sovrannumero e super pagata. Eppure gli sarebbe bastato leggere la mozione del 1 agosto 2013 proposta dal MoVimento 5 Stelle e approvata in Assemblea Capitolina, che riportava gran parte delle cose che lui scopre oggi. Appare evidente ancora una volta come il tempo per il sindaco sia scaduto, e proporre come unica prospettiva l’apertura ai partner privati, invece di aumentare la velocità commerciale dei mezzi con corsie preferenziali protette e impianti semaforici sincronizzati, sia l’ennesimo tentativo di svendere un patrimonio costruito con decenni di tasse dei cittadini romani”.


