“Vediamo che le priorità del Presidente Catarci sono ben altre rispetto a quelle di ascoltare le rimostranze di centinaia di residenti che a Montagnola subiscono quotidianamente l’invasione di rom, di campi abusivi, di parchi giochi impraticabili perché utilizzati come punto di bivacco, e soprattutto dell’unico mercatino rom ancora presente a Roma, quello di Via Spedalieri”, così in una nota Augusto Santori del comitato DifendiAMO ROMA.
“A poco sono valse, a quanto pare, le proteste di residenti e comitati, le denunce stampa, i reportage sullo stato di degrado in cui è lasciata una parte della Montagnola. Parliamo di un quartiere da sempre considerato un fiore all’occhiello della zona Laurentina ma che da tempo sta vivendo questa involuzione. Il Parco Don Picchi è oramai quasi precluso alle famiglie e ai bambini, così come le altre aree che si trovano tra Viale Cristoforo Colombo e Via Benedetto Croce. Il Municipio è immobile, Catarci pensa agli afghani, a Marino interessano soltanto gli interventi spot, ora chiediamo che il Prefetto e le forze dell’ordine provvedano ad intervenire, affinché Montagnola possa tornare come prima. Altrimenti non resta che scendere in piazza contro questa incuria e menefreghismo”, così in una nota Augusto Santori del comitato DifendiAMO ROMA.


