“La nominopoli targata Zingaretti ha dato i suoi frutti in termini di scelte discutibili, inefficienti e costose da parte di dirigenti che con la loro inadeguatezza stanno mettendo in ginocchio l’assistenza sanitaria del territorio. Tra questi il dg della Asl RmC, Carlo Saitto, sconfessato da una lettera firmata da 15 sindacati che ne chiedono le dimissioni per le continue pressioni denunciate dal personale medico secondo cui non sarebbe messo in condizioni favorevoli nello svolgimento delle proprie attività lavorative. A tal proposito sono mesi che ci associamo alle richieste da parte del personale sanitario e delle associazioni dei pazienti di rimozione dall’incarico di questa direzione, consegnando anche diverse interrogazioni scritte al Presidente Zingaretti che puntano il dito su quello che accade nell’ASL Roma C. Siamo ancora in attesa di una risposta in merito all’interrogazione a risposta immediata relativa a progetti sperimentali ed evidenti gravi criticità gestionali presso l’ASL Roma C per inadeguatezza del management e chiarimenti in merito al suicidio di un dirigente medico. In questo documento vengono poste oltre 15 domande al Presidente  Zingaretti  che ormai è evidentemente con le spalle al muro ma non ha ritenuto ancora necessario nessun intervento” lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio membro della commissione Salute.

Roma 30 giugno 2015

Redazione

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