“Sono anni che cerchiamo di far comprendere che l’attività di rovistaggio è illegale, va sanzionata e serve un’ordinanza ad hoc che estirpi radicalmente questo fenomeno. Crea degrado, alimenta il malaffare con gli acquirenti di ferri vecchi, disincentiva la raccolta differenziata tra i cittadini, è un problema di sicurezza stradale e, soprattutto, fomenta comprensibilmente gli animi dei romani nei confronti degli stessi nomadi. In tutti questi anni le nostre proposte sono state accantonate, e ad opporsi non erano soltanto i salotti buoni e la sinistra, ma anche i principali rappresentanti della business solidarietà. Ora, però, è proprio dalla dichiarazione provocatoria, ideologica e irrealistica dell’assessore Danese che si può arrivare a fermare questo scempio, un fenomeno di cui Roma deve vergognarsi e che i romani non vogliono più vedere nelle strade dei propri quartieri”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio.


