Il cantautore lucano Raffaele Tedesco torna in scena con un disco tutto nuovo che firma in prima persona e lo intitola “Che mondo sei”, pubblicato da Ara Music e sostenuto e condiviso da Apt Basilicata e Lucana Film Commission.
Nove tracce di cui due scritte a due mani con l’autore Angelo Parisi, una disamina sullo stato sociale di cui spesso si fa riferimento nella produzione autorale e musicale del nostro quotidiano.
Buona musica leggera italiana contaminata da tanti generi che ne fanno da contorno: troviamo del jazz, dello swing, andamenti “funkeggianti” ma anche rock, tinteggiature elettroniche e sint che strizzano l’occhio ad una produzione americana.
Tratti di contaminazione che non guastano mai.
Di sicuro le radici della canzone d’autore italiana sono il filo conduttore di tutto il lavoro che è il suo sesto disco da solista.
Nel suo storico troviamo anche due lavori con il C.e.t. di Mogol, quattro da solista.
E poi ancora la preziosa collaborazione con Giuseppe Anasatasi, autore di tutte le canzoni di Arisa (compresa “Controvento”, canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2014) con cui compone “Sei come sei” il fortunato esordio che ancora oggi resta uno dei suoi brani più noti.
In studio di registrazione Raffaele ha lavorato con: Mogol, Mario Lavezzi, Oscar Prudente,Gianni Daldello, Karl Potter, Alfonso Deidda, Roberta Faccani (ex cantante dei Matia Bazar), Giuseppe Barbera (tastierista di Arisa, Ornella Vanoni E Loredana Berte’), Diego Calvetti (produttore e autore di Noemi), Giovanni Sala (arrangiatore de “La Strada”), Daniele Chiariello (arrangiatore di “Raffaele Tedesco”).
Nei live ha lavorato con: Mogol, Gianni Bella, Umberto Tozzi, Nathalie (Vincitrice Di X Factor 4), Mario Lavezzi, Mario Rosini, Karl Potter. In TV con: Paolo Limiti, Pippo Baudo, Michele Cucuzza, Paola Saluzzi, Cristiano Malgioglio, Salvo La Rosa, Red Ronnie.
Raffaele Tedesco torna così a far parlare di sè e ci regala una collana impressionistica del momento attuale, una fotografia – anzi una pittura citando le origini della sua famiglia – che raffigura quella che è la vera cultura popolare almeno seguendo i dettami della bella canzone italiana.


