“Dopo l’intervento stampa da parte della nostra associazione ed i sospetti paventati dal Presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato sulla volontà di boicottare il reparto di emodinamica del sant’Andrea per non fargli raggiungere i casi di angioplastica primaria, notiamo ora con piacere e soddisfazione che dai giorni seguenti, come per incanto, sono incrementati presso la specialità del nosocomio romano i casi di infarto” Lo dichiara in una nota il Leader di AssoTutela Maritato.
“Tutto questo sta a testimoniare che quanto pensavamo ed abbiamo detto, rappresenta una prova in più da presentare presso la Procura della Repubblica di Roma – continua il Presidente Maritato – ed è importante che si faccia chiarezza su quali interessi privati, personalità esterne o ex figure del nosocomio, abbiano nei confronti del trasporto di infartuati, non nel policlinico universitario Sant’Andrea ma nelle strutture limitrofe”.
“Tutti ciò è inammissibile e non possiamo renderci complici con il silenzio dei nostri sospetti di uno scempio simile . Speriamo – conclude Maritato – di non dover ricorrere più a organi di tutela o polizia giudiziarie per salvaguardare gli interessi pubblici o ad una eventuale occupazione del reparto stesso”.
Roma, 13/01/2015


