Più colte, impegnate e centrate su loro stesse ma capaci di relazionarsi agli altri e di integrare e gestire la crescente complessità della vita: una ricerca di GfK Eurisko descrive l’evoluzione in un ventennio del “nuovo” modello femminile. Un’evoluzione segnata da una forte complessità, da un’adultizzazione precoce che si scontra con un’insicurezza di fondo, soprattutto nella sfera della sessualità, che viene vissuta in modo superficiale: il 40% delle giovani donne non usa alcun metodo contraccettivo.
Le giovani donne di oggi chiedono una contraccezione che rispetti la loro salute e si adatti al ritmo della loro vita: su 10 donne che utilizzano un metodo contraccettivo ormonale, 4 non sono soddisfatte e vorrebbero cambiarlo. Il ginecologo è la figura di riferimento e il counseling è indispensabile: i metodi contraccettivi più scelti dopo il dialogo con il medico sono quelli che non richiedono l’assunzione quotidiana di una pillola, come l’anello contraccettivo, a basso dosaggio ormonale e a somministrazione mensile.


