Di Francesco Moresi

La Roma passeggia sul Cesena, grazie ai gol di Destro e De Rossi (tornato a gonfiare la rete dopo oltre un anno di astinenza), portandosi in testa alla classifica al fianco della Juventus, approfittando del passo falso dei bianconeri in casa del Genoa. Gli uomini di Allegri, infatti, vengono beffati nel finale da Antonini che sigla il gol del definitivo uno a zero, mandando in estasi un’intera tifoseria ed il Presidente Preziosi, per un’impresa che sembrava impossibile all’inizio del match. Per la Juventus una giornata nera che potrebbe provocare conseguenze negative all’interno dello spogliatoio. Allegri infatti, non sta riuscendo nell’impresa di far rendere la squadra agli stessi livelli della gestione Conte, insistendo sul 3-5-2 nonostante il tecnico livornese fosse un fedelissimo della difesa a quattro. Il periodo negativo iniziato con il pareggio contro il Sassuolo e proseguito con la sconfitta in terra greca, sembra aver provocato forti ripercussioni nell’ambiente juventino, ad oggi lontana parente dell’invincibile squadra che aveva dominato negli ultimi tre anni in Italia.

A beneficiare di questo momento di crisi dei bianconeri è senz’altro la squadra di Garcia che pur non mostrando un gioco brillante e fluido a causa dei troppi impegni ravvicinati e dei numerosi infortuni, non ha fallito l’appuntamento con i tre punti, manentendo per la settima volta la rete inviolata dall’inizio del campionato.

I giallorossi, sono passati subito in vantaggio con Destro che ha depositato in rete un assist pregevole del solito Gervinho, innescato da Pjanic, in uno dei pochi lampi di gioco mostrati dal bosniaco nell’arco del match. Il Cesena, subito il gol dello svantaggio non ha minimamente abbozzato una reazione giocando solo di rimessa, ma non impensierendo mai il portiere giallorosso, Skorupski, impiegato dal primo minuto al posto di De Sanctis.

Nel secondo tempo, la Roma ha amministrato con un posseso palla a volte troppo stucchevole, trovando pochi varchi per poter punire la retroguardia, attenta, di Bisoli. L’ingresso di Florenzi ha concesso maggior brio alla manovra giallorossa e proprio da un corner calciato dal “jolly” giallorosso la Roma ha trovato il gol del raddoppio con De Rossi. Il centrocampista di Ostia ha insaccato con una bella girata, tornando al gol dopo oltre un anno di astinenza (Ultima rete siglata nella prima giornata dello scorso campionato a Livorno Ndr.).

Al fischio finale che ha decretato la vittoria dei giallorossi e i tre punti, l’Olimpico è esploso in un boato di gioia alla notizia del vantaggio del Genoa sui rivali bianconeri, proprio nei minuti finali.

Con questa vittoria la Roma sembra aver finalmente archiviato l’imbarazzante 7-1 subito dal Bayern Monaco in Champions League, avvicinandosi alla “calda” trasferta di Napoli, con la convinzione che lo scudetto, in fondo, non è un sogno impossibile.

ROMA – CESENA 2-0

ROMA (4-3-3): Skorupski; Torosidis, Manolas, Astori (dal 9′ s.t. Yanga-Mbiwa), Cole; Pjanic, De Rossi (dal 37′ s.t. Nainggolan), Keita; Iturbe (dal 7′ s.t. Florenzi), Destro, Gervinho (De Sanctis, Emanuelson, Holebas, Somma, Uçan, Paredes, Ljajic, Sanabria, Totti). All. Garcia.
CESENA (4-1-4-1): Agliardi, Capelli (dal 37′ s.t. Garritano), Volta, Lucchini, Renzetti; Magnusson; Giorgi, De Feudis, Coppola, Succi (dal 6′ s.t. Defrel); Djuric (dal 19′ s.t. Hugo Almeida) (Iglio, Mazzotta, Valzania, Carboniero, Kranjic, Marilungo, Perico, Eduardo, Bressan). All. Bisoli.
MARCATORI: Destro al 9′ p.t.; De Rossi al 36′ s.t.
ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa
NOTE: spettatori 34.044, incasso 940.070 euro. Ammoniti: Succi (C) e Destro (R) per gioco scorretto. Angoli: 7-3. Recuperi: 0′ p.t., 3′ s.t..