ACERRA. Storie di vita, scenari di famiglia, spaccati di società, storie di donne.
Femmene ha stregato il Rostocco, immergendolo nell’intricatissimo e delicato mondo femminile.
Un lavoro che vede in scena l’alternanza di recitazione e canto, due narrazioni parallele, voci di due sud differenti; un’interpretazione superba quella delle due protagoniste: Nunzia Schiano, oramai cara al piccolo spazio teatrale e Myriam Lattanzio, nelle vesti di cantante e autrice di alcuni testi del progetto.
“Nostra signora dei friarielli”, di Anna Mazza, fa da spartiacque, quattro puntate che irrompono nella drammaticità di donne forti ma stropicciate dalla vita, speranzose e disilluse.
Totem e tabù, pregiudizi, vizi e capricci, generazioni a confronto, l’inciucio.
Un presepe, il quadro di una Napoli attualissima, capace di grandi dicotomie.
La regia di Niko Mucci modera e modula un’ironia sferzante, talvolta drammatica e intrisa fino all’osso di messaggi importanti.
Nunzia e Myriam chiudono lo spettacolo con un messaggio di speranza: “Bisogna dimostrare che le donne insieme possono superare tanti limiti imposti e superarsi, soprattutto.”
Un grande successo in chiave rosa.
Grazie dell’ospitalità
Addetto Stampa
Federica Pacilio


