di Simona d’Onofrio
Episodio che ha fatto molto discutere al teatro dell’Opera. Già il licenziamento degli artisti del teatro, aveva destato scalpore ed ora un nuova vicenda crea ancora altre polemiche. All’interno del teatro, infatti, è stata organizzata una festa con tanto di dj e musica techno sul palco. Le immagini sono state rese note dagli stessi artisti licenziati del teatro, che le hanno postate su Facebook, con commenti sarcastici. Il teatro era stato affittato da una nota casa di moda per fare promozione attraverso l’organizzazione di un party, proprio il giorno dell’anniversario della nascita di Giuseppe Verdi, il 10 ottobre.
Forse proprio questo ha provocato o aumentato l’indignazione degli artisti, che nel vedere luci psichedeliche, strobi o ballerini sul cubo, hanno visto quasi disonorare un teatro storico come quello dell’Opera. Tuttavia gli artisti hanno precisato su facebook: “Non siamo infuriati per la festa in Teatro, non è la prima volta che si fanno delle manifestazioni esterne in Teatro e non sarà nemmeno l’ultima volta, non è questo il problema, sono scelte che non sta a noi discutere – scrive Fabio Morbidelli sulla pagina Facebook Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. A noi le feste piacciono! Il problema è che la festa la fanno a noi che dovremmo essere l’anima della festa. Siamo infuriati perché vogliono fare la festa senza di noi”.
Essi non hanno approvato, nè condiviso, il fatto che il Teatro abbia deciso di ricordare Verdi non con una sua opera, cantata e suonata dai musicisti stabili del teatro, ma con una serata tipo discoteca. Non è certo la prima volta che nel teatro dell’Opera vengano organizzate feste estranee al mondo della danza o con l’opera, al solo scopo di fare soldi. Tuttavia, quello di ieri è stato un evento che ha colpito al cuore molti artisti e non solo.