di Francesco Moresi
Negli anticipi della seconda giornata di serie A, Roma e Juventus non sbagliano nulla, conquistando tre punti rispettivamente contro Empoli ed Udinese, balzando momentaneamente in testa alla classifica, in attesa dei risultati di domenica pomeriggio.
La Roma, in trasferta ad Empoli, con difficoltà è riuscita a conquistare la vittoria, nonostante l’ampio turnover messo in atto da mister Garcia in vista della sfida di Champions League contro il Cska Mosca di mercoledì prossimo. Il tecnico francese ha schierato una formazione con molte riserve, lasciando in panchina il tridente che tanto bene aveva figurato contro la Fiorentina nella prima di campionato (Totti, Iturbe e Gervinho), affidandosi al serbo Liajic, a Florenzi e Destro. In difesa, invece, si è rivisto in campo Maicon, dopo la polemica in settimana con Dunga, mentre Cole è stato confermato sulla fascia opposta. Al centro, prima da titolare per Castan, dopo il guaio muscolare rimediato nel ritiro negli Stati Uniti, accanto del confermatissimo Manolas. A centrocampo, invece, scelte obbligate per Garcia, che ha schierato De Rossi (squalificato in Champions League), Nainggolan e Pjanic.
Nel primo tempo, i giallorossi hanno trovato iniziali difficoltà ad imporre il proprio ritmo, cercando spesso le fasce con traversoni dalla trequarti, intercettati quasi sempre dall’attenta difesa di mister Serri. solo nel finale i capitolini si sono resi pericolosi, con Maicon che a pochi centimetri dalla porta ha colpito il palo con successiva mischia in area e proteste veementi dei giallorossi per un fallo di mano non ravvisato dall’arbitro. Al 45′, però c’ha pensato Nainggolan, fino a quel momento migliore in campo, che ha scagliato un bel diagonale in porta, colpendo il palo e successivamente la schiena del portiere Sepe, portando la Roma inaspettatamente in vantaggio. Nel secondo tempo, Garcia ha dovuto sostituire Castan con Astori per un fastidio al flessore, non alterando però il modulo in campo. I giallorossi hanno creato buone opportunità, anche se non sono riusciti a raddoppiare, soffrendo fino al 90′, prima del triplice fischio di Gervasoni.
Nell’altro anticipo, la Juventus di Allegri, non ha fallito l’appuntamento con la vittoria, battendo un’Udinese con molte defezioni in campo. L’ex allenatore dei rossoneri, ha optato anch’egli per un mini turnover in vista dell’impegno ravvicinato di Champions League, schierando Evra sulla sinistra al posto di Asamoh, lasciando a riposo Vidal, ancora alle prese con un fastidio al ginocchio. Nel primo tempo, i bianconeri, hanno dominato in lungo e largo, passando con Tevez, autore del primo gol stagionale. Il raddoppio è arrivato nella ripresa con un gran tiro di Marchisio da fuori area, dopo che all’Udinese era stato annullato un gol, per un fuorigioco millimetrico, che avrebbe cambiato le sorti del match.
Con la vittoria allo Juventus Stadium, i bianconeri, raggiungono in classifica i giallorossi a quota sei, con la stessa differenza reti, che sta a dimostrare, almeno per ora, l’equilibrio tra le due squadre, accreditate alla vigilia del campionato come possibili vincitrici finali. Dopo la sosta forzata per le nazionali, la Juventus ha mostrato una condizione fisica migliore rispetto ai giallorossi, che invece dovranno risolvere alcuni problemi tattici, soprattutto sulla corsia sinistra con Cole Liajic, apparsi troppo avulsi e disattenti nel corso della partita, anche se l’esordio in Champions League di mercoledì, dopo 4 anni di assenza, sicuramente avrà condizionato e non poco la mente dei giallorossi.