di Francesco Moresi
Nell’anticipo domenicale delle 18:00, il nuovo Milan di Inzaghi schianta 3-1 una Lazio troppo svagata nel primo tempo e poco concreta nella seconda frazione. I rossoneri pur essendo scesi in campo con una formazione sperimentale, in attesa dell’inserimento a pieno regime del neo-acquisto Torres, hanno mostrato carattere e voglia di vincere con un El Shaarawy sugli scudi ed un Menez ispirato nonostante l’insolita posizione di centravanti falso nueve. La Lazio, invece, pur affidandosi alla vecchia guardia, ha sofferto tremendamente le sortite in avanti dei diavoli rossoneri con un De Vrij apparso troppo timido e ancora non pienamente integrato nel gioco di Pioli, essendo stato sempre abituato a giocare in una difesa a tre, anche in nazionale. Deludenti anche le prove di Candreva, troppo solista e mai incisivo, così come Keita apparso troppo svogliato e fuori dal gioco tanto da essere sostituito nella ripresa da Felipe Anderson.
Il Milan operaio targato Inzaghi ha invece disputato un match intelligente, giocando spesso di rimessa, non dando riferimenti in avanti alla retroguardia biancoceleste e creando non pochi grattacapi alla coppia De Vrij-Cana. Nonostante un inizio confortante della Lazio, Il Milan ha colpito alla prima vera occasione, con un grande spunto in velocità del “faraone” El Shaarawy che dopo essersi liberato della marcatura di De Vrij ha scaricato al centro per l’accorrente Honda, il quale ha dovuto solo appoggiare in rete, portando il Milan in vantaggio. Da quel momento in poi, la Lazio si è spenta lasciando l’iniziativa ai rossoneri, che hanno raddopiato nel secondo tempo con Muntari, pescato al centro dell’area di rigore da Abate. Il tre a zero è arrivato poco più tardi con Menez su calcio di rigore, su atterramento dello stesso francese da parte dello sventurato De Vrij. Poco più tardi la Lazio ha trovato il gol del 3-1 con un autogol di Alex, fino a quel momento impeccabile, sfiorando più volte il gol del possibile 3-2, soprattutto con Candreva che ad una manciata di minuti dalla fine del match ha fallito clamorosamente il rigore scagliando il pallone addosso a Lopez.
Per il Milan il campionato inizia con i migliori auspici e la vittoria di quest’oggi è un’iniezione di fiducia importante per un gruppo che negli ultimi anni ha subito profondi cambiamenti. Per la Lazio, invece, la cura Pioli non sembra aver risolto i problemi dello scorso anno. Nonostante gli acquisti di Basta e De Vrij, la retroguardia sembra ancora poco affidabile ed alcuni meccanismi e movimenti vanno ancora registrati, ed in questo senso la sosta per le nazionali è una manna dal cielo per il tecnico biancoceleste.