di Francesco Moresi
Dopo lo smacco subito la settimana scorsa da parte della Roma con Astori, la Lazio finalmente piazza il suo colpo ad effetto, chiudendo l’affare con il giovane difensore orange Stefan De Vrij. Il calciatore, classe 1992, sembra gradire la destinazione, nonostante su di lui ci fossero da tempo vigili gli occhi di Luis Van Gaal, allenatore del Manchester United ed estimatore del centrale difensivo del Feyenoord.
Secondo indiscrezioni provenienti dall’Olanda, il promettente difensore, starebbe in queste ore viaggiando verso Roma, poichè già domani dovrebbe sostenere le visite mediche.
La conclusione della trattativa ancora non è ufficiale ma la cifra finale dovrebbe aggirarsi intorno agli 8 milioni di euro, nonostante l’estenuante tira e molla tra Lotito ed i dirigenti del Feyenoord. L’affaire Astori e la conseguente contestazione degli ultras ad Auronzo di Cadore, hanno spinto Tare ed il presidente biancoceleste ad accelerare la trattativa, con l’obiettivo non solo di regalare un ottimo innesto a Pioli, ma di tentare di ricucire, momentaneamente, lo strappo con la tifoseria laziale.
Il colpo di De Vrij, nonostante ciò, non può e non deve passare inosservato, poichè il giovane orange rappresenta uno dei prospetti più interessanti del calcio europeo. Le buone prestazioni, da titolare, con la nazionale olandese agli ultimi mondiali in Brasile, hanno fatto lievitare vertiginosamente il suo cartellino, tanto che la trattativa tra la Lazio ed il Feyenoord ha rischiato di inclinarsi in più di un’occasione, a causa di differenze rilevanti tra domanda ed offerta.
De Vrij andrà a completare un reparto difensivo di tutto rispetto, che dopo gli addii di Biava ed Andre Dias, aveva necessariamente bisogno di un cambiamento radicale. L’olandese in quest’ottica rappresenta un ottima pedina da utilizzare sia come centrale difensivo che esterno, qualora fosse necessario. La duttilità tattica di De Vrij sarà senz’altro utile a Pioli, sempre più inserito nel contesto Lazio e sempre più convinto di poter disputare un’ottima stagione.