di Francesco Moresi

Questa sera a Denver, ore 14:10 locali (22:10 italiane), la Roma affronterà il Manchester United del neo allenatore Van Gaal, nel secondo incontro della International Champions Cup, dopo la bella e convincente prova contro il Liverpool di Rodgers.
Per i giallorossi si tratta di una sfida affascinante ed interessante poichè servirà a valutare le condizioni di De Rossi e Pjanic, tenuti a riposo nel match precedente, ma anche ad effettuare nuovi esperimenti tecnico-tattici in mezzo al campo. Probabile si riparta nuovamente dal 4-3-3, questa volta con un centrocampo più di qualità, con i due sopracitati al fianco di uno a scelta tra Nainggolan e Keita. In avanti invece, nuova chance per Iturbe, al fianco di Totti e Florenzi, con Destro pronto a subentrare a partita in corso.
Mister Garcia, per l’occasione, sembra però temere di più il clima, poichè si giocherà nel pomeriggio ad una temperatura che secondo le previsioni si aggirerà intorno ai 35 gradi, certamente non adatta per una sgambata estiva.
Il match tra i giallorossi e red devils, racchiude in se molti motivi che rendono la partita affascinante e tale da non poter essere considerata una semplice amichevole. Uno tra tutti, è il ricordo indelebile di quel 7-1 umiliante, subito nel ritorno di Champions League all’old Trafford, in una delle serate più nere della storia giallorossa. I due allenatori in conferenza lo hanno ricordato e se da una parte Van Gaal ha tentato di stuzzicare il suo avversario, dall’altra Garcia ha accettato lo sfottò senza scomporsi più di tanto.
Inoltre va detto che a Manchester è in corso una vera e propria rivoluzione, che vede come suo principale artefice l’allenatore oranje. L’obiettivo di quest’ultimo è ricreare un gruppo forte e compatto, puntando su giocatori già affermanti in campo internazionale. Tra i corteggiati c’è quel Kevin Strootman, fin troppo stimato da Van Gaal, pronto a tutto pur di strapparlo alla compagine giallorossa. Lo United le sta tentando tutte, ma Sabatini è sicuro della volontà del giocatore, che in più di un’occasione ha ribadito la sua disponibilità a rimanere a Roma, almeno per questa stagione, per potersi giocare la Champions da protagonista, affermandosi così a grandi livelli in Italia, nonostante la giovane età.