Torniamo a parlare di un episodio drammatico: quello dello scambio di embrioni avvenuto all’ospedale Pertini di Roma, lo scorso dicembre. Una vita distrutta quella della coppia che si è vista dire a tavolino di aver perso due figli, a causa di un banale errore. Si sentono abbandonati da tutti, in primis dalle istituzioni.
Un destino buio, quello della coppia, che non sa se l’appartenenza biologica dei bambini verrà riconosciuta. In realtà, entrambi avrebbero preferito intraprendere un dialogo con l’altra coppia, quella che per ora vedrà nascere i gemellini, ma non è stato possibile visto che i due sono spariti e non hanno risposto nemmeno all’istanza dall’altra coppia presentata all’ospedale Pertini per conoscere i loro nomi. Scomparsi dunque, nascosti ad una drammatica realtà con cui però devono fare i conti. Sta di fatto che ora, i reali genitori dei gemelli hanno presentato un ricorso al Tar del Lazio dove appunto si richiede di poter conoscere il nome della signora nella quale erroneamente è avvenuto l’impianto di embrioni. Una storia che ha dell’incredibile, dunque, che non ci lascia indifferenti e ci spinge tuttavia, a metterci nei panni di entrambe le parti: coloro che stanno effettivamente assistendo al realizzarsi di un sogno, pur sapendo che si tratta di un errore, e chi invece quel sogno lo vede sempre più lontano.
I bambini nasceranno tra agosto e settembre e i due coniugi li immaginano continuamente, sperando un giorno di poterli stringere tra le loro braccia, come propri figli.