di Sara Lauricella
Inaugurata sabato 10 maggio a Roma, in via Giuseppe Pianegiani 74/76, la prima sede ufficiale di “Cuore Nazionale”, un club di “volontariato sociale, politico e civile”. Tanti i servizi offerti: consulenze fiscali, assistenza per applicazione leggi per la disabilità, tutela del paziente per problematiche di tipo sanitario, tutela degli animali e dell’ambiente, sostegno legale, aiuti alimentari e via dicendo.
Apre Andrea Di Maso affermando che “l’ambizione è di iniziare da questo club per poi radicarci nel territorio nazionale al fine di interloquire ed intervenire a favore della popolazione , soprattutto la più debole, ed assistere per la ripresa le Piccole e Medie Imprese, vero cuore pulsante dell’economia italiana. Vogliamo mettere a servizio l’esperienza e la competenza di professionisti di alto profilo per poter rilanciare l’Italia”. Prosegue Luigi Morva, responsabile strategia e marketing del club, affermando “ho voluto mettere la mia esperienza a servizio di Cuore Nazionale perché condivido gli obiettivi: “Italianità” intesa come tutela del marchio Made in Italy e delle grandi professionalità che abbiamo, “Valore della multidisciplinarità ed inclusivo” in cui il senso del team e della cooperazione sia forte e presente a prescindere sia dal colore politico che dalle differenze, “Senso civico” per cui si vuol riaccendere la coscienza e la gioia di essere cittadini di una grande nazione e prodigarsi per ognuno degli altri cittadini, ed inoltre, elemento distintivo e determinante, il club è fondato sull’autofinanziamento. Presente anche la sfera politica di sostegno alla nascita del club. Particolarmente importante l’intervento dell’On. Antonio Tajani, attualmente Commissario Europeo per l’Industria e l’Imprenditoria nella commissione Barroso. “Mi stò battendo fortemente per il pagamento del debito pubblico ai privati perché tali denari sono vitali per la ripresa non solo delle aziende che si trovano in crisi di liquidità, ma anche per la ripresa dell’economia italiana mediante il ricircolo del denaro nelle tasche dei cittadini e la possibilità che le aziende riprendano ad assumere diminuendo, quindi, il tasso di disoccupazione, e ridando sollievo allo stato generale di crisi economica e sociale” afferma l’On. Tajani “ Industria, imprese, artigianato ed agricoltura hanno bisogno di essere immediatamente rilanciate. La nascita e l’espansione di questi club possono essere quel gancio che manca tra politica e cittadinanza e tra politica ed imprese che, sottolineo, non considero come tale solo il proprietario ma è impresa anche chi ci lavora e coloro che ci hanno lavorato”. Continua l’On. Tajani affermando “Siamo in una politica economica globale che non favorisce l’Italia, ma non possiamo più uscire dall’euro, però possiamo creare una forza politica tanto forte da potersi opporre all’invasione economica delle altre nazioni e, soprattutto, a favorire il Sistema Italia”. Di spicco anche la presenza dell’On. Davide Bordoni, coordinatore romano di Forza Italia che interviene ”I Club sono la garanzia della presenza continua e costante nel territorio, offrire presenza, tutela e servizi può essere un ottimo modo per non far disperdere il popolo del centro destra, inoltre conoscere direttamente le persone ci può essere indispensabile per valorizzare le posizione in base a criteri di meritocrazia”. La tutela e la cooperazione sono quindi i principi fondamentali che sembrano animare la “Passione Italia” di Cuore Nazionale.


