analisi-cliniche-roma“Ci convince davvero poco la politica gestionale messa in campo dalla Regione Lazio in merito al tetto dei 200mila test annuali imposti e al declassamento dei laboratori di analisi a centro prelievi con la ripercussione evidente che il declassamento avrebbe anche sulla fiducia dei cittadini che solitamente si rivolgono ai loro laboratori di fiducia”.
Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato in merito alla vertenza in atto promossa dall’Ursap FederLazio, Snabilp Federbiologi e Ordine dei biologi sui laboratori di analisi.
“Siamo totalmente contrari al progetto di accorpamento delle analisi cliniche in poche strutture contando che soprattutto in una città come Roma e una regione come il Lazio dove l’età media della popolazione si sta alzando occorre che ogni cittadino possa far le proprie analisi più possibile vicino casa. Altrettanto è anche giusto – precisa Maritato – che non sia la Regione Lazio a imporre condizioni piuttosto lo stesso mercato. I laboratori convenzionati che sono in piedi ormai da anni godono di fama e fiducia ecco perché vanno tutelati. Senza contare che – aggiunge – i laboratori di analisi aiutano ad abbattere le liste d’attesa in maniera consistente e quindi la Regione piuttosto che declassarli e limitarne l’utilizzo dovrebbe premiarli e dare incentivi anche a tutte le professionalità che vi prestano servizio. Ci aspettiamo pertanto che  – conclude Maritato – subito dopo le festività pasquali Amministrazione Zingaretti avvii un confronto sereno con le sigle che rappresentano i laboratori convenzionati per arrivare a una soluzione condivisa”.

Michel Emi Maritato

Giornalista, Vaticanista esperto in questioni Medio Orientali, corrispondente Gerolosomitano, già in criminologia, psicologia giuridica e criminalità organizzata.

More Posts

Di Michel Emi Maritato

Giornalista, Vaticanista esperto in questioni Medio Orientali, corrispondente Gerolosomitano, già in criminologia, psicologia giuridica e criminalità organizzata.