Nonostante devastazioni nella Capitale, il centrosinistra persevera ad andare a braccetto con centri sociali ed estrema sinistra
“Alla luce dell’ennesima devastazione della Capitale andata in onda nel Centro Storico il Partito Democratico persevera diabolicamente e sembrerebbe non riuscire ancora una volta a tagliare i ponti con l’estrema sinistra dei centri sociali, con i prepotenti dell’occupazione violenta e, stavolta, anche con il brigatista mai pentito. Ci chiediamo a questo punto se il centrosinistra voglia portare avanti una battaglia di legalità, tesa alla tutela di chi si trova nelle ordinarie liste d’attesa per una casa popolare, oppure se intenda provvedere istituzionalmente ad incentivare le occupazioni abusive, le resistenze violente, l’estremismo che terrorizza la città”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio ed Emiliano Corsi del comitato DifendiAMO ROMA, commentando la presentazione dello Sportello Casa del Municipio V promossa dal presidente PD Palmieri e che si terrà il 16 aprile presso la sede istituzionale del Municipio V di Via Prenestina .
“Nonostante l’occupazione violenta degli uffici del gruppo capitolino del PD e i continui attacchi alle sedi di partito rimane comunque sempre forte il filo masochista rosso che lega il partito di Renzi all’estremismo di sinistra vicino ai movimenti della casa della Capitale. Oltre all’avvocato Libutti, legale di Alzetta, a diversi esponenti dei movimenti per la casa, ecco presenziare all’evento anche Fabrizio Nizi, già arrestato per gli scontri tenutisi il 4 ottobre 2003 all’Eur durante la Conferenza intergovernativa Europea assieme ad Andrea Alzetta e Nunzio D’Erme, ma soprattutto brigatista mai pentito, così come lo stesso dichiara fieramente nell’articolo de Il Manifesto del 14 agosto del 1997”, proseguono Santori e Corsi. “Approfondiremo tutti i documenti per comprender i costi di questo sportello e se vengono utilizzate sedi istituzionali. Lo diciamo in maniera chiara, il sindaco Marino e il centrosinistra governano la città e tutti e 15 i nostri municipi, la Regione Lazio e l’Ater e hanno quindi le carte in regola per affrontare il tema dell’emergenza abitativa. Si diano da fare senza dar luogo a iniziative pericolose e che vanno a braccetto con l’estrema sinistra romana. Su questo vedremo cosa inventerà il PD, che un giorno condanna le violenze, e il giorno dopo promuove iniziative con chi coordina i movimenti per la casa”, concludono Santori e Corsi.


