Riteniamo molto grave la dichiarazione del segretario provinciale di Rifondazione Comunista, sig. Marco Ravera, che afferma “una spesa che ad alcuni è sembrato uno spreco, ma che a noi sembra un gesto di civiltà ancor di più che le aree sono del Comune”.
Ricordiamo al sig. Ravera che, secondo le normative della Comunità Europea, i campi nomadi devono essere allestiti fuori dai confini delle città, la spesa di 100 mila euro per ripristinare i servizi di fognatura ed elettricità, è una somma parziale perché il Comune deciderà altri investimenti per completare la ristrutturazione del campo nomadi, non è certo un segno di civiltà erogare denaro pubblico per ladri e parassiti anzi, è un segno di razzismo a senso unico che penalizza i cittadini savonesi, che hanno bisogno di danaro per migliorare i servizi e creare nuove infrastrutture.
Alternativa Tricolore non è un movimento razzista o xenofobo, ma ha il compito di ricreare la LEGALITA’, che a Savona come a Genova e nelle altre città italiane da troppo tempo è latitante, per cui rispediamo al mittente simili dichiarazioni che sono un offesa per i residenti, i pensionati, i commercianti, i precari ed i disoccupati savonesi. Rifondazione Comunista un tempo pensava ai lavoratori ora solo a ladri e parassiti.
Coordinamento Provinciale di Savona


