“L’elevato livello di evasione fiscale rende il carico sui contribuenti onesti ancora piu’ ingente”. Lo ha sottolineato il direttore centrale per la ricerca economica e le relazioni internazionali della Banca d’Italia, Daniele Franco, nel corso dell’audizione di fronte alle commissioni speciali congiunte di Camera e Senato.
PRESSIONE FISCALE AI MASSIMI, REDISTRIBUIRE IL PESO
La pressione fiscale in Italia “e’ molto elevata sia nel confronto storico sia in quello internazionale: nel 2012 essa e’ risultata pari al 44%, livello massimo degli ultimi 50 anni” ha sottolineato Franco, nel corso dell’audizione sul Def di fronte alle commissioni speciali congiunte di Camera e Senato.
Secondo l’istituto di Via Nazionale e’ necessario “ridefinire la composizione del carico tributario in modo da ridurre le distorsioni nell’offerta dei fattori produttivi”.
CONTI PUBBLICI: PER PAREGGIO MANOVRE DAL 2015
“Per mantenere il pareggio di bilancio anche dal 2015 sara’ necessario introdurre ulteriori correzioni sia pure di dimensioni limitate rispetto a quanto fatto in passato” ha detto ancora il direttore centrale per la ricerca economica e le relazioni internazionali della Banca d’Italia. Per conseguire l’obiettivo del pareggio di bilancio in termini strutturali nel 2013 “vanno immediatamente dissipate le incertezze sulla stabilita’ del gettito legato al vigente sistema di imposizione sugli immobili”.
E’ il monito lanciato dal direttore centrale per la ricerca economica e le relazioni internazionali della Banca d’Italia, Daniele Franco, nel corso dell’audizione di fronte alle commissioni speciali congiunte di Camera e Senato.
AGI


