ROMA – 15 aprile 2013 – Quanto spende il Policlinico Umberto I in ambulanze per il trasporto interno di degenti? Secondo Assotutela, troppo: 700 mila euro nel 2012. Una cifra lievitata da 468 mila iniziali di ulteriori 232 mila, per un totale di 700 mila euro. Non esiste un raffronto romano, comunque, perché l’unico ospedale ad assomigliare per struttura al Policlinico Umberto I è il San Camillo Forlanini che però si avvale di personale e mezzi interni all’azienda ospedaliera.
L’Umberto I ha del resto registrato in quell’anno la chiusura dei tunnel ipogei. Ma sebbene questo giustifichi più trasporti in superficie tra un reparto e l’altro, secondo Assotutela quella cifra raggiunta è eccessiva. «Bisogna fare luce sulla vicenda dell’appalto per le ambulanze al policlinico di Roma», dichiara in una nota il Presidente di AssoTutela, Michel Emi Maritato. L’associazione rileva infatti l’aumento a 700 mila euro per la gestione di 11 ambulanze destinate al trasporto interno e lo giudica eccessivo.
Aggiunge Assotutela: «Nella motivazione della copiosa spesa si legge che: “Al fine di evitare il verificarsi di ritardi nelle attività di accompagnamento e trasferimento dei pazienti, è stato deciso di incrementare gli automezzi in ausilio». Assotutela annuncia ora una diffida nei confronti della direzione dell’Umberto I di Roma, «I malati muoiono in lista d’attesa, mentre paghiamo appalti di lusso per il trasporto interno», conclude Maritato.


