6n2013_inghilterra-italia_confstampa-anteprima-600x400-872636di Valerio Perini

Memorabile partita per l’Italia e per gli appassionati di questo sport, quella contro l’Inghilterra al Twickenham Stadium di Londra, per il quarto turno del 6Nazioni di rugby. Il XV azzurro ha infatti lottato e concesso pochi spazi agli avversari padroni di casa, dominando gran parte del match; facendo scordare ai propri tifosi la brutta prova contro i Gallesi ed allo stesso tempo, facendo rivivere l’entusiasmo provato contro i transalpini all’esordio del 6 Nazioni.
Sabato prossimo all’Olimpico di Roma, l’ultima partita di questo 6Nazioni per gli azzurri di Brunel, che affronteranno in casa l’Irlanda.
Ma andiamo con ordine: il primo tempo vede gli azzurri arroccarsi in difesa e non concedere spazi ai padroni di casa; al 4′ minuto su punizione Flood porta in vantaggio il XV della rosa, 3-0 per i padroni di casa. I nostri lottano e continuano a non concedere spazi, l’Inghilterra pur facendo gioco, perde molti palloni; al 16′ minuto, ancora Flood trasforma un altro calcio di punizione, 6-0 per l’Inghilterra.

Al 19′ un calcio di punizione in favore degli azzurri, Orquera trasforma e accorcia le distanze; siamo 6-3.

Al 21′ a causa di un errore arbitrale, sfuma la gran giocata di Zanni e Parisse; il passaggio non era in avanti, c’è stato il tocco inglese. Al 25′ la difesa italiana con Masi, contiene gli inglesi che non riescono ad arrivare in meta; Castrogiovanni intanto lascia il campo per infortunio al 29′ e al 32′ Gori prende un giallo e lascia i suoi per dieci minuti in inferiorità numerica. L’Italia resiste anche con un uomo in meno, ma al 39′ Flood trasforma un altro calcio di punizione; 9-3 per gli inglesi. Poco prima della fine del primo tempo, il solito Flood mette a segno l’ennesimo calcio di punizione; finisce il primo tempo con il punteggio di 12-3.

Inizia il secondo tempo e gli azzurri ritornano in 15; al 44′ il “cecchino inglese ” Flood trasforma ancora una volta il calcio di punizione, 15-3 per i padroni di casa. Poco dopo Orquera trasforma il 2° calcio di punizione per l’Italia; 15-6. Finalmente al 49′, grazie ad un gran pallone recuperato da Zanni, Orquera serve McLean che schiaccia senza problemi in meta. Siamo 15-11, purtroppo Orquera non trasforma. Le distanze si accorciano, il match si riaccende, ma al 55′ Orquera sbaglia una punizione. Il punteggio rimane invariato, 15-11 per gli inglesi, finché al 62′ il cecchino inglese Flood trasforma nuovamente su punizione; 18-11 per i padroni di casa.

Dopo l’ennesima punizione trasformata dal “cecchino inglese”, l’Italia che non ha mai smesso di crederci, comincia ad attaccare come un martello pneumatico e costringe il XV della Rosa nella propria metà campo; l’arbitro non favorisce, ma noi non ci arrendiamo ed al 76′ ci avviciniamo alla linea di meta. All’ 81′ finisce una partita memorabile per il XV azzurro, che perde ai punti ma vince moralmente una splendida partita, in cui l’unica meta che si è vista, è quella tutta azzurra di McLean. Grandi azzurri, Masi “Man of the Match”

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