“E’ di oggi la notizia che la cooperativa Capodarco sospenderà, dal prossimo 14 Febbraio, il servizio di call center Recup e metterà in mobilità 700 dipendenti, molti dei quali disabili, a causa dei mancati pagamenti da parte della Regione. E’ l’ennesimo attacco subito dai lavoratori a causa di una gestione disastrosa della sanità nel Lazio, portata avanti dal Governo e dalla giunta Polverini. E’ necessaria una reale inversione di rotta: si paghino subito i lavoratori per il lavoro svolto e si metta poi fine al commissariamento riorganizzando la sanità in tutta la regione”. E’ quanto afferma il consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Ivano Peduzzi, candidato del Prc nella lista di Rivoluzione Civile Lazio, presente stamane al presidio dei lavoratori.


