Paolo Kessisoglu, assiduo frequentatore di Cogne, domani al via
Giorgio Di Centa punta alla cinquina, ma avrà tanti avversari
Giapponesi favoriti, ma ci sono anche Hjelmeset, Gullo e Zorzi
Maxi … Mini Marcia. La carica degli oltre 400 giovani fondisti ha aperto con tanto entusiasmo la due giorni dello sci di fondo di Cogne, sulle nevi valdostane.
La 7.a edizione della MiniMarcia quest’anno ha cambiato programma, non più gare concentrate al pomeriggio, ma un’intera giornata di gare, mattino e pomeriggio, visti i numeri sempre crescenti.
È stata una giornata speciale anche perché in pista insieme ai giovanissimi – e si sono divertiti gli uni e gli altri – sono scesi anche i tre atleti giapponesi che domani saranno al via della gara dei “grandi”.
La MiniMarcia rimane comunque sempre una grande festa a prescindere dai risultati agonistici, anche se nelle categorie dei più grandicelli si sono viste prestazioni egregie.
I primi ad animare lo stadio del fondo di Cogne sono stati i “baby sprint”, due categorie con altrettanti vincitori “netti” con Vittoria Cena del “Godioz” che ha rifilato 30” a Nayeli Mariotti, autentica figlia d’arte. Al maschile lotta in casa tra Tommaso Cuc e Clement Cavagnet finiti nell’ordine ma divisi da 50”.
Arrivi ben marcati tra le baby femminile con la cuneese Elisa Gallo che nel finale ha guadagnato una manciata di secondi su Nadine Laurent e Axelle Vicari, mentre al maschile Stefan Navillod ha messo tutti d’accordo. Sono poi scesi in gara i cuccioli, prima le femmine con Amalia Laurent brava a mettersi dietro Alice Arlian e poi i maschietti con Yannik Tussidor che ha faticato non poco a dominare Mattia Borroz.
Nel pomeriggio è toccato ai “ragazzi” aprire le contese e al femminile è stata una passerella per la campioncina di casa Noemi Glarey, che ha cercato subito di sbarazzarsi della rivale di sempre, assente Alessia Borettaz, quella Emilie Jeantet seconda a 22’5”.
Gara molto combattuta al maschile perchè Chanoine, Ponzo e Longo sono arrivati nell’ordine in una manciata di secondi.
Il sole alto ed una temperatura ben più gradevole, ma sempre sotto lo zero, hanno accompagnato l’ultima categoria degli allievi, firmata al femminile da Sophie Tussidor ed al maschile da Jerome Perrucchet.
Domani si fa estremamente sul serio, l’oro olimpico di Torino Giorgio Di Centa che punta alla quinta vittoria alla Marcia Gran Paradiso non è proprio tranquillo: “Ho provato il percorso, è sempre bello, spettacolare, ma proprio duro. Io vengo da una settimana di carico in altura in previsione dei Mondiali di Fiemme. Questa gara è quello che ci vuole, ma domani ci sarà da divertirsi con le alchimie. La neve è veloce, però domani è annunciato freddo. Per fortuna che ho con me il mio skimen Giancarlo Silverio, ma non sarà facile nemmeno per lui. Questa neve ‘mangia’ la sciolina velocemente. Ma occhio anche a Yoshida, senza dimenticare Gullo, Zorzi e pure Hjelmeset!”
I protagonisti li ha citati il campione friulano, tranne Shohei Honda che ora fa lo skiman, ma la “Marcia” l’ha vinta nel 2009.
Due le possibilità di gareggiare quest’anno negli scenari del Parco del Gran Paradiso, 45 km o 25 km, entrambi in tecnica classica. Tra le donne i pronostici sono concordi su Masako Ishida, anche lei a preparare i Mondiali della Val di Fiemme. Lucia Scardoni, con gli stessi obiettivi, si cimenterà invece sui 25 km.
Ci sarà anche un personaggio speciale, domani al via, uno dei mitici protagonisti della trasmissione Le Iene, Paolo Kessisoglu che oggi ha ritirato il pettorale insieme ai big.
La partenza, per sfruttare una temperatura più morbida visto il freddo rigido del mattino, è fissata alle ore 10.00. Poi la curiosità sarà tanta per vedere chi salirà sul podio.
Per ora il primo impegno del neo comitato “Sport in Paradiso” con a capo Alberto Béthaz ha centrato l’obiettivo con un bel successo.
Info: www.marciagranparadiso.it


