Redditest Agenzia delle Entrate

di Chiara Cristina Lattanzio

Il Fisco attiva il redditometro su 100 voci di spesa per verificare la corrispondenza tra dichiarazione dei redditi e spese effettive secondo l’Articolo 38 del Dpr 600/1973 modificatato dal Dl 78/2010.
Il software per la compilazione del ‘ReddiTest’ è scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate: “ReddiTest è un software che consente ai contribuenti di valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell’anno. Per utilizzare il programma è necessario scaricare il software e inserire i dati richiesti. Le informazioni, quindi, restano sul proprio computer, senza lasciare alcuna traccia sul web.
Nel ReddiTest devono essere inizialmente indicati la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia, e, successivamente, le spese sostenute nell’anno, suddivise in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari. È possibile in qualsiasi momento modificare o integrare le informazioni riportate. Il risultato e i dati inseriti possono essere salvati e stampati”.
La valutazione da parte del Fisco partirà a marzo analizzando l’anno di imposta 2009 (quindi i redditi dichiarati nel 2010).
Le 7 categorie contengono l’analisi di sottocategorie:
Per la voce abitazione saranno valutati mutuo o canone di affitto, canone di leasing immobiliare, manutenzione ordinaria, acqua e condominio, intermediazioni immobiliari.
Nella sezione mezzi di trasporto e assicurazioni e contributi le voci da dichiarare saranno Rc auto, assicurazioni furto e incendio, bolli, manutenzione, olio e lubrificanti, carburanti, pezzi di ricambio e riparazione di auto, moto, caravan, camper, minicar, natanti, imbarcazioni e aerei. Spese per tram, autobus, taxi. Canone di leasing o noleggio di mezzi di trasporto. Per le auto di proprietà invece si calcoleranno i kw medi delle tipologie di nuclei familiari sulla base delle informazioni del Pra.
Per la voce istruzione si dovranno dichiarare le spese sostenute per l’acquisto di libri, tasse scolastiche, rette per asili nido, corsi universitari e master, soggiorni di studio all’estero, canoni di locazione per gli studenti fuori sede.
Nella sezione tempo libero e cura della persona saranno da inserire giochi, tv, computer, libri non scolastici, pay tv, internet, lotto e lotterie, giornali e riviste, palestra, viaggi e vacanze.
Si dovranno, inoltre, segnalare altre spese significative e investimenti immobiliari e mobiliari che comprenderanno tutti i beni registrati, polizze assicurative personal, finanziamenti, buoni postali fruttiferi titoli di credito e conti di deposito vincolati, manutenzione straordinaria delle unità abitative, donazioni, prodotti finanziari, fondi di investimento, oro, filatelia, capitalizzazioni e quote di partecipazione.
Il Sole 24 Ore descrive questa operazione come: “Una radiografia completa ed esaustiva dei consumi degli italiani per determinare, con la massima precisione possibile, l’entità del reddito che può averli generati.”

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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