Dalla prossima settimana anche il Papa avrà il Suo account su Twitter.
Benedetto XVI controllerà e approverà tutti i tweet, ma sarà il suo staff a ‘cinguettare’ con oltre mezzo miliardo di utenti. Per la Chiesa, senza dubbio, un nuovo
strumento di evangelizzazione.
La presentazione del profilo su uno dei più popolari social network avverrà durante la conferenza stampa in Vaticano il prossimo 3 dicembre con tutti i
responsabili dell’informazione vaticana: monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali; monsignor Paul Tighe, segretario del dicastero; padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, della Radio Vaticana e del Centro Televisivo Vaticano; professor Giovanni Maria Vian, direttore de L’Osservatore Romano; dottor Greg Burke, media adviser della segreteria di Stato e Claire Diaz-Ortiz, Direttore di Social Innovation per Twitter.
Già nel giugno 2011 inviò il primo tweet mai spedito da un Papa: «Cari amici, ho appena dato l’avvio a www.news.va. Sia lodato Gesù Cristo! Con le mie preghiere e la mia benedizione, Benedictus XVI»
Molte ipotesi sul nome account che verrà utilizzato.
Molta curiosità.
Molti scettici.
Molti entusiasti.



