di Elena Berardi
Pianta arborea sempre verde, originaria delle ande.
Le foglie contengono sostanze stomachiche e carminative. Hanno in oltre una importante azione coleretica e colagoga, si usano da soli o associate ad altri epato biliari ed epato tettori come carciofo, rosmarino e tarassaco.
Si utilizzano l’infuso o il decotto, oppure altre preparazioni tintura madre e polvere.


