di Elena Berardi
Pianta di cui si usa in terapia la corteccia dei rami di esemplari vecchi di almeno 15 – 20 anni.
Tale corteccia contiene chinina, chinidina, cinconina, cinconidina e altre sostanze alcaloidi.
È un ottimo amaro tonico generale, febbrifico, antimalarico, astringente intestinale ed emostatico.
Si utilizza nelle disprezzie atoniche gastrointestinali, nelle febbri e nelle metrorraggie.
La tintura madre è più attiva degli estratti acquosi come il decotto, perché la maggior parte dei componenti non è solubile in acqua.


